Notizia

Gasolio a 3,189 €/L in autostrada, 13 tratte sopra i 2,80 euro: Brent a 102 dollari e solo 4 navi a Hormuz

📅 21 settembre 2026⏱ 5 min di lettura
Gasolio a 3,189 €/L in autostrada — Stretto di Hormuz 4 navi il 18 settembre 2026
Gasolio servito (picco autostrada)
3,189 €/L
Crotone — 21 set 2026
Tratte sopra i 2,80 €/L
13
rete autostradale italiana
Brent
102 $/bbl
WTI a 98 $/bbl
Navi a Hormuz (18 set)
4
vs 15-20 normali

Il gasolio tocca 3,189 euro al litro in autostrada mentre il Brent si attesta a 102 dollari e lo Stretto di Hormuz registra un passaggio di sole 4 navi il 18 settembre. Un quadro che si stringe da più fronti e che spinge i costi per famiglie e trasportatori verso nuovi massimi stagionali.

I prezzi oggi in autostrada

Il dato più eclatante arriva dalle rilevazioni odierne: la stazione di servizio Belvedere di Spinello, in provincia di Crotone, segna 3,189 €/L di gasolio servito — il punto più alto rilevato oggi sulla rete autostradale italiana. Non è un caso isolato: altre 6 stazioni in provincia di Cuneo superano i 3,103 €/L, e in totale sono 13 le tratte autostradali con gasolio servito stabilmente oltre i 2,80 euro.

Sulle autostrade lombarde e liguri — A11, A12, A21 — il gasolio servito si attesta mediamente attorno a 2,899 €/L. Chi viaggia in self-service risparmia sensibilmente, ma anche le pompe non presidiate in autostrada restano ben sopra i livelli di luglio.

Per chi cerca alternative lungo il percorso, le pompe bianche fuori dalla rete autostradale possono fare una differenza concreta — dove presenti — specialmente per i mezzi pesanti che possono uscire ed entrare senza costi di pedaggio sproporzionati.

Il petrolio: Brent a 102 dollari, WTI a 98

Stamattina il Brent quota 102 dollari al barile (-1,5% rispetto alla chiusura di venerdì), il WTI si porta a 98 dollari. Il calo di questa mattina non cambia il quadro strutturale: il greggio resta su livelli che non si vedevano da prima del 2022 e la volatilità rimane alta.

La discesa odierna è legata in parte a prese di profitto dopo le tensioni della settimana scorsa, ma gli analisti segnalano che qualsiasi escalation geopolitica potrebbe ribaltare rapidamente la direzione.

Hormuz: solo 4 navi il 18 settembre

Il dato che preoccupa di più i mercati energetici europei è il traffico nello Stretto di Hormuz: il 18 settembre sono transitati solo 4 carichi, un numero che conferma il trend di contrazione documentato nelle ultime settimane. Prima delle tensioni, il passaggio medio si aggirava tra 15 e 20 navi al giorno. L'Iran ha dichiarato che considererebbe qualsiasi attacco statunitense come un'aggressione che giustifica “rappresaglie illimitate”, mentre Washington continua a segnalare la possibilità di nuove operazioni militari. Il blocco anche parziale di Hormuz si tradurrebbe in una crisi di approvvigionamento per petrolio e gas con effetti immediati sui mercati europei.

Il fronte russo-ucraino: raffineria di Mosca sotto attacco

Nella notte tra sabato e domenica, un massiccio attacco di droni ucraini ha colpito una raffineria nei pressi di Mosca. L'impianto, che nel 2024 ha processato 11,6 milioni di tonnellatedi greggio producendo 2,9 milioni di tonnellate di benzina e 3,2 milioni di tonnellate di gasolio, è tra i più grandi della Russia occidentale. L'impatto sull'offerta globale è ancora in fase di valutazione, ma l'attacco si aggiunge a una serie di disruption nei siti produttivi russi che nelle ultime settimane hanno contribuito alla pressione rialzista sul Brent.

Il costo per i trasportatori: +11.200 euro a camion da febbraio

I numeri dell'impatto economico sul settore dei trasporti iniziano a essere documentati in modo puntuale. Confartigianato calcola che dall'inizio di febbraio ogni camion ha accumulato un costo aggiuntivo di circa 11.200 eurosolo per il gasolio, rispetto agli stessi chilometri percorsi a inizio anno. Per un'azienda con una flotta di 10 mezzi, si parla di oltre 112.000 euro di extracosti in meno di otto mesi.

Un peso che si trasferisce inevitabilmente sui prezzi delle merci trasportate, alimentando un effetto indiretto sull'inflazione che va ben oltre il costo diretto alla pompa. La guida alla benzina economica in autostrada illustra alcune strategie per ridurre i costi sulla rete, utili anche per i professionisti.

Il costo per le famiglie: +926 euro all'anno

Allargando lo sguardo alle famiglie, l'elaborazione di Crc-Assoutenti stima un aggravio annuo di 926 eurorispetto ai prezzi pre-crisi. Una cifra che include non solo i rifornimenti diretti ma anche i rincari indotti sui trasporti, sull'energia e sulle merci.

L'effetto si estende ai viaggi: il rapporto Eurocontrol del periodo 7-13 settembre documenta che il kerosene ha segnato +18% in due settimane, attestandosi a 4,58 dollari al gallone l'11 settembre. La conseguenza sui biglietti aerei è già visibile: i voli charter +54,2%, i voli intercontinentali +36,7%, i voli europei +26,5% e i voli domestici +24,6%.

Cosa aspettarsi questa settimana

Sul fronte normativo, il decalage delle accise— il meccanismo di reintroduzione graduale concordato a settembre — prosegue il suo percorso verso la scadenza del 5 ottobre. Con i prezzi ai livelli attuali, qualsiasi riduzione degli sconti in vigore rischia di essere assorbita interamente dalla volatilità del greggio. Il mercato questa settimana terrà d'occhio tre variabili: l'evoluzione delle trattative Iran-USA, eventuali aggiornamenti sul traffico a Hormuz e i dati sulle scorte petrolifere americane attesi mercoledì — un indicatore spesso capace di muovere il Brent in entrambe le direzioni nell'arco di poche ore.

Controlla i prezzi aggiornati nella tua zona

→ Cerca ora

Domande frequenti

Dove si paga il gasolio più caro in autostrada in Italia?+

Al 21 settembre 2026, il picco più alto rilevato è 3,189 €/L di gasolio servito alla stazione Belvedere di Spinello (provincia di Crotone). Altre 6 stazioni in provincia di Cuneo superano i 3,103 €/L. In totale 13 tratte autostradali registrano gasolio servito stabilmente oltre i 2,80 euro.

Perché il gasolio è così caro in autostrada rispetto alla rete ordinaria?+

Le stazioni autostradali applicano margini significativamente più alti rispetto alla rete ordinaria — il differenziale tra gasolio servito in autostrada e self service fuori autostrada può superare i 40-50 centesimi al litro. Scegliere il self service, quando disponibile, e rifornire fuori dall'autostrada prima di salire sono le strategie più efficaci per ridurre il costo.

Quante navi transitano normalmente per lo Stretto di Hormuz?+

Prima delle tensioni geopolitiche degli ultimi mesi, il traffico medio attraverso lo Stretto di Hormuz si aggirava tra 15 e 20 navi al giorno. Il 18 settembre 2026 ne sono transitate solo 4, confermando una contrazione drastica rispetto ai livelli normali.

← Bollo abolito 2027 — accise decalage 5 ottobre (17 set)Benzina 2,155 — gasolio 2,340 — prezzi stabili (23 set) →