Benzina a 2,067 €/L, gasolio a 2,176: il Brent torna verso i 100 dollari. Domani il Cdm approva una nuova proroga, gli aiuti mirati slittano a ottobre
Mercoledì 9 settembre la corsa dei carburanti non si ferma. La benzina self service sulla rete ordinaria è a 2,067 €/L — il livello più alto dal 30 giugno 2022 — e il gasolio a 2,176 €/L, a un centesimo dal massimo dell'anno. In autostrada: benzina a 2,152 €/L, gasolio a 2,248 €/L. Il taglio delle accise sul gasolio scade domani a mezzanotte, ma il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare nelle prossime ore una nuova proroga di circa due settimane. Sullo sfondo, il Brent si riavvicina ai 100 dollari: stamattina gli Stati Uniti hanno distrutto cinque petroliere iraniane e Teheran ha risposto con bombe a grappolo in Giordania.
I prezzi di oggi e il dettaglio per marchio
Rispetto a ieri: benzina +9 millesimi, gasolio +7 millesimi sulla rete ordinaria; in autostrada benzina +9 millesimi, gasolio +8 millesimi.
Nel dettaglio per marchio: benzina self a 2,063 €/L per le compagnie, 2,051 €/L per le pompe bianche. Gasolio self a 2,177 €/L (compagnie) e 2,157 €/L (pompe bianche). Al servito: benzina a 2,230 €/L (compagnie) e 2,089 €/L (pompe bianche); gasolio a 2,349 €/L (compagnie) e 2,196 €/L (pompe bianche). Il differenziale self/servito sul gasolio sfiora oggi i 17 centesimi al litro— esattamente quanto vale l'intero sconto accise.
Per marchio sulla benzina self: Eni 2,059, IP 2,067, Q8 2,067, Tamoil 2,049 €/L. Sul gasolio self: Eni 2,173, IP 2,185, Q8 2,179, Tamoil 2,158 €/L. Oggi Eni ha alzato di 1 centesimo i prezzi consigliati di benzina e diesel; IP di 2 centesimi sulla benzina e 1 sul gasolio; Q8 di 2 centesimi sul gasolio; Tamoil di 3 centesimi sulla benzina e 2 sul gasolio.
Il numero che nessuno vuole vedere: senza sconto il gasolio andrebbe a 2,346 €/L
Il taglio delle accise scade domani sera. Se non venisse prorogato, il gasolio sulla rete autostradale balzerebbe da 2,248 a 2,419 €/L. Sulla rete ordinaria salirebbe a circa 2,346 €/L — ampiamente al di sopra del record storico assoluto del 17 marzo 2022 (2,229 €/L).
È il motivo per cui una nuova proroga è di fatto obbligata, nonostante il governo la consideri un ponte temporaneo. Lasciar cadere gli sconti con il Brent a ridosso dei 100 dollari equivarrebbe — nelle parole delle associazioni dei consumatori — a un atto irresponsabile non solo per gli automobilisti, ma per i suoi effetti sull'inflazione, già accelerata ad agosto.
Domani il Cdm: proroga di due settimane, aiuti mirati da ottobre
Il Consiglio dei ministri di domani dovrebbe approvare un decreto ponte di circa quindici giorni — fino al 24-25 settembre — con lo stesso taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio già in vigore. Il quadro degli aiuti mirati che prende forma per ottobre prevede tre strumenti distinti:
- Per i lavoratori dipendenti: un voucher carburante detassato come fringe benefit, sul modello del bonus da 200 euro già analizzato ad agosto. Lo strumento ha limiti strutturali — tende a sostituire aumenti salariali invece di aggiungersi ad essi — ma è il più veloce da implementare.
- Per le famiglie a basso reddito: tessere carburante o contributi legati all'ISEE, con soglie tra 15.000 e 20.000 euro ancora in discussione. Il vicepremier Salvini ha però già sollevato obiezioni: il solo criterio ISEE escluderebbe lavoratori autonomi, artigiani e partite IVA con redditi medi colpiti duramente dai rincari.
- Per le categorie produttive: estensione dei regimi fiscali agevolati già attivi per autotrasportatori, agricoltori e pescatori agli artigiani e ai professionisti con auto strumentale.
Il Brent verso i 100 dollari: la doppia escalation di stamattina
Gli Stati Uniti hanno distrutto cinque petroliere iraniane nello Stretto di Hormuz. L'Iran ha risposto lanciando bombe a grappolo in Giordania. Le trattative mediate da Pakistan e Qatar si sono interrotte. Il Brent è risalito in area 98-100 dollari al barile e il gas naturale europeo ha raggiunto i massimi da tre anni. Come spiegato nella guida su come si forma il prezzo della benzina, il legame tra le quotazioni del greggio e i prezzi alla pompa si trasmette nell'arco di 48-72 ore: l'ulteriore rialzo di stamattina si vedrà sui listini tra giovedì e venerdì. In 8 giorni, dal 1° settembre a oggi, un pieno da 50 litri di benzina in autostrada è costato 2,40 euro in più; uno di gasolio 2,20 euro in più.
La progressione degli ultimi tre mesi
Su un pieno da 50 litri di benzina il maggior costo rispetto all'inizio dell'estate è di 13,2 euro. Per il gasolio da 60 litri, 17,6 euro. Mesi di decreti, proroghe e oltre 600 milioni di euro di coperture pubbliche non hanno impedito ai prezzi di raggiungere i livelli più alti degli ultimi quattro anni.
Cosa fare adesso
Con il decreto in scadenza domani sera e il possibile rimbalzo dei prezzi nelle prossime 48 ore, chi deve rifornire ha interesse a farlo oggi — in particolare per il gasolio, che beneficia ancora dello sconto. Come sempre, rete ordinaria prima del casello, self service e pompe bianche dove disponibili: il differenziale tra la stazione più economica e quella più cara nella stessa città supera oggi i 15 centesimi al litro, molto più di qualsiasi decreto.
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La benzina è al massimo storico il 9 settembre 2026?+
La benzina self sulla rete ordinaria è a 2,067 €/L — il livello più alto dal 30 giugno 2022. Non è il massimo assoluto (raggiunto nel marzo 2022), ma è il massimo degli ultimi quattro anni. In autostrada la benzina è a 2,152 €/L, secondo massimo storico dopo il picco del marzo 2022.
Cosa succederebbe se le accise non venissero prorogate?+
Senza proroga, dal 10 settembre il gasolio sulla rete ordinaria salirebbe a circa 2,346 €/L, superando il record storico assoluto del 17 marzo 2022 (2,229 €/L). Sulla rete autostradale arriverebbe a circa 2,419 €/L.
Quando arriveranno gli aiuti mirati al carburante?+
Il governo prevede di approvare gli aiuti mirati in ottobre, dopo una proroga ponte di circa 15 giorni del taglio accise attuale. Gli strumenti allo studio sono: voucher carburante come fringe benefit per i lavoratori dipendenti, tessere carburante legate all'ISEE per le famiglie, e misure estese alle categorie produttive (artigiani, professionisti).
