Partire per le vacanze in auto è ancora la scelta di milioni di famiglie italiane. Ma tra pedaggi, soste e rifornimenti, il carburante può diventare una delle voci di spesa più significative del viaggio — soprattutto nei mesi estivi, quando i prezzi alla pompa tendono a essere più alti. Pianificare i rifornimenti prima di partire non richiede molto tempo e può valere anche 30-40 euro su un viaggio lungo.
I mesi di giugno, luglio e agosto coincidono storicamente con prezzi dei carburanti più alti sulla rete autostradale e nelle località turistiche. Le ragioni sono due.
La prima è la domanda: il traffico estivo aumenta i volumi ma anche la disponibilità degli automobilisti a fermarsi dove capita, riducendo la pressione competitiva sui gestori delle stazioni autostradali e di quelle vicine alle mete turistiche. I distributori in prossimità di campeggi, stabilimenti balneari e svincoli autostradali di aree di villeggiatura ne approfittano applicando listini più alti.
La seconda è la stagionalità del mercato petrolifero: in estate la domanda globale di carburante per l'aviazione civile — il cherosene — aumenta, e questo influenza indirettamente anche i prezzi dei carburanti stradali, perché condivide la stessa filiera di raffinazione. Il risultato è che partire per le vacanze in agosto con un serbatoio non pianificato tende a costare più del necessario.
È il consiglio più semplice e più ignorato. I distributori autostradali applicano listini superiori di 15-25 centesimi al litro rispetto alla rete ordinaria. Su un serbatoio da 50 litri significa tra 7,50 e 12,50 euro di differenza ogni volta.
La strategia è semplice: fare il pieno completo prima di imboccare l'autostrada. Se il viaggio è lungo e il serbatoio non basterà per tutto il percorso, pianifica le uscite in anticipo — scegli i caselli vicino a centri urbani dove rifornirsi sulla rete ordinaria e rientrare in autostrada. Il tempo perso è di solito 10-15 minuti; il risparmio può superare i 10 euro a rifornimento.
Controlla i prezzi nella tua città e nei comuni attraversati dal percorso. I dati aggiornati ogni mattina su Alla Pompa permettono di identificare i distributori più economici lungo la strada e di programmare le soste in anticipo.
Calcola quanti rifornimenti ti serviranno. La formula è:
Se percorri 800 km e la tua auto consuma 1 litro ogni 14 km, ti servono circa 57 litri. Con un serbatoio da 50 litri dovrai rifornirti almeno una volta. Sapere dove farlo in anticipo fa la differenza.
Se sei costretto a rifornirti in autostrada, non tutte le stazioni applicano gli stessi prezzi. I gestori possono aggiornare i listini in autonomia, e su alcune tratte il differenziale tra la stazione più cara e quella più economica supera i 5 centesimi al litro.
Le tratte con i distributori autostradali storicamente più cari sono quelle in galleria o in zona montana — A10 Ligure, A22 del Brennero, A26 dei Trafori, tratti alpini della A4 — dove i costi di gestione degli impianti sono più alti e la concorrenza inesistente. Su questi tratti il differenziale con la rete ordinaria può superare i 25 centesimi al litro.
L'A14 Adriatica è l'autostrada più lunga d'Italia e una delle più trafficate in estate. La strategia migliore è uscire prima dei tratti montani centrali e rifornirsi nei centri urbani, dove la concorrenza è alta e i prezzi più bassi. Consulta i prezzi nelle città lungo il percorso su Alla Pompa prima di partire.
Chi scende verso la Toscana sulla A1 può rifornirsi comodamente a Bologna, Firenze o Livorno prima di prendere l'autostrada o appena uscito dal casello. La SS1 Aurelia, alternativa panoramica per la costa toscana, è costellata di distributori sulla rete ordinaria — spesso più convenienti delle stazioni autostradali sulla A12.
Chi prende il traghetto per la Sicilia da Villa San Giovanni dovrebbe fare il pieno completo in Calabria prima di imbarcarsi: i prezzi in Sicilia sono strutturalmente più alti di 5-8 centesimi al litro rispetto alla media continentale. Lo stesso vale per chi parte da Civitavecchia o Livorno per la Sardegna: rifornirsi prima dell'imbarco è sempre conveniente.
Se il viaggio porta in Slovenia, i prezzi sono strutturalmente più bassi — la benzina può costare 25-30 centesimi al litro in meno rispetto all'Italia — e conviene fare il pieno appena entrati. La Francia ha prezzi simili o leggermente superiori all'Italia sulla rete ordinaria, ma le stazioni autostradali francesi sono ancora più care di quelle italiane. La Svizzera ha prezzi più bassi sulla benzina ma più alti sul gasolio, per via della struttura fiscale elvetica.
In vacanza la tentazione di usare il servito è più alta — si è rilassati, non si vuole uscire dall'auto, si ha caldo. Ma il differenziale tra self e servito rimane quello che è: 0,12-0,18 €/L, ovvero 6-9 euro a pieno. Su tre rifornimenti durante una settimana di vacanza significa 18-27 euro risparmiati semplicemente impugnando la pistola da soli.
Viaggio tipo: famiglia con SUV, Roma-Rimini andata e ritorno (circa 700 km totali), consumo 11 km/L, serbatoio da 60 litri.
| Scenario | Rifornimenti | Costo stimato |
|---|---|---|
| Tutto in autostrada, servito | 2 pieni | ~230 € |
| Rete ordinaria pre-casello, self | 2 pieni | ~194 € |
| Rete ordinaria, pompa bianca, self | 2 pieni | ~185 € |
| Risparmio massimo | ~45 € |
Prezzi di riferimento luglio 2026: benzina self rete ordinaria 1,935 €/L, autostradale 2,023 €/L, servito +0,15 €/L.
45 euro su un viaggio di andata e ritorno non sono pochi — coprono un pranzo in spiaggia o mezza giornata di parcheggio.
Pianifica i rifornimenti del tuo viaggio su Alla Pompa — i prezzi di benzina e gasolio sono aggiornati ogni mattina per tutte le città lungo il tuo percorso.