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Benzina a 1,957 €/L, gasolio a 2,141: Brent quasi a 100 dollari, Houthi riaprono il fronte nel Mar Rosso

24 luglio 2026·5 min di lettura

In breve: Nuovi massimi per benzina (1,957 €/L) e gasolio (2,141 €/L). Il Brent tocca 97,83 dollari al barile. Gli Houthi riprendono gli attacchi nel Mar Rosso: le due principali rotte del petrolio mediorientale verso l'Europa sono ora contemporaneamente sotto pressione. Un pieno di gasolio da 50 litri supera oggi i 107 euro.

I prezzi dei carburanti hanno segnato oggi, 24 luglio, nuovi massimi. La benzina self service sulla rete ordinaria raggiunge 1,957 euro al litro, il gasolio 2,141 euro. In autostrada si va rispettivamente a 2,048 e 2,213 euro. Il Brent è salito a 97,83 dollari al barile — vicino alla soglia dei 100 — e a spingere ulteriormente i mercati c'è ora un secondo fronte aperto: gli Houthi yemeniti hanno ripreso ad attaccare le navi nel Mar Rosso, aggiungendo un nuovo collo di bottiglia alle rotte del petrolio già compromesse dallo Stretto di Hormuz.

Due colli di bottiglia invece di uno

Fino a ieri il problema era uno: lo Stretto di Hormuz, richiuso dopo il fallimento dell'accordo USA-Iran di giugno. Oggi se ne aggiunge un secondo. Gli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno ripreso le operazioni nel Mar Rosso contro le petroliere in transito verso il Canale di Suez — la rotta alternativa che molti armatori avevano scelto proprio per aggirare Hormuz.

Il risultato è che le due principali vie di transito del petrolio mediorientale verso l'Europa sono entrambe sotto pressione simultaneamente. Una situazione che non si era verificata nemmeno nei mesi peggiori del conflitto e che spiega perché il Brent abbia accelerato verso i 100 dollari nonostante la domanda globale non sia cresciuta in modo significativo rispetto alle settimane precedenti.

I prezzi di oggi e il confronto con ieri

CarburanteIeri (23 luglio)Oggi (24 luglio)Variazione
Benzina self (rete)1,949 €/L1,957 €/L+8 millesimi
Gasolio self (rete)2,124 €/L2,141 €/L+17 millesimi
Benzina self (autostrada)2,040 €/L2,048 €/L+8 millesimi
Gasolio self (autostrada)2,196 €/L2,213 €/L+17 millesimi

Il gasolio sale al doppio della velocità della benzina — una tendenza che si conferma da settimane. Su un pieno da 50 litri di gasolio, il costo ha superato oggi i 107 euro. Rispetto all'ultimo giorno di sconto sulle accise del 3 luglio, il gasolio è salito di oltre 26 centesimi al litro: 13 euro in più a pieno.

Le accise mobili: perché il governo non le ha ancora attivate

Con un taglio diretto delle accise giudicato troppo oneroso dopo i 2 miliardi già spesi tra marzo e luglio, l'unico strumento fiscale ancora sul tavolo è quello delle accise mobili. Il meccanismo è semplice in teoria: quando i prezzi alla pompa salgono, l'IVA al 22% genera un extra-gettito automatico per lo Stato; quel surplus può essere utilizzato per ridurre temporaneamente le accise, senza pesare sul deficit.

Il problema è duplice. Il primo è temporale: lo Stato deve prima incassare l'IVA aggiuntiva, poi deliberare la riduzione, poi applicarla. Il processo richiede settimane, durante le quali i prezzi continuano a salire. Il secondo è strutturale: abbassare il prezzo del carburante stimola la domanda, che a sua volta spinge verso l'alto le quotazioni del greggio, riducendo o annullando l'effetto del taglio. È un meccanismo che può funzionare in contesti di stabilità, ma che in una fase di offerta compressa come quella attuale rischia di essere controproducente.

Il governo monitora la situazione giorno per giorno. La soglia informale oltre la quale un intervento diventa politicamente inevitabile è la benzina a 2 euro sulla rete ordinaria — soglia che al ritmo attuale potrebbe essere raggiunta in pochi giorni.

Il peso sulle famiglie

La spesa settimanale degli italiani per carburante è cresciuta di circa 150 milioni di euro ogni settimana rispetto a inizio anno, secondo le stime delle associazioni dei consumatori. Per chi fa due pieni di gasolio al mese — un pendolare con SUV o un professionista con furgone — il maggior costo annuo rispetto a gennaio 2026 supera i 300 euro. Per chi usa la benzina, la stima si aggira intorno ai 140-160 euro.

I rincari non restano confinati alla pompa: i costi del trasporto merci su gomma si riflettono con un ritardo di 4-6 settimane sui prezzi al dettaglio di alimentari, abbigliamento e servizi. Una spirale che l'inflazione di luglio inizierà a misurare nelle prossime settimane.

Controlla i prezzi aggiornati nella tua città su AllaPompa — i dati vengono aggiornati ogni mattina con i rilevamenti ufficiali MIMIT.

Ieri, 23 luglio → Benzina verso 2 euro, gasolio a 2,124: Brent sopra 90 dollari e riforma dei distributori

Domande frequenti

Quanto costa la benzina oggi 24 luglio 2026?

Oggi 24 luglio la benzina self service sulla rete ordinaria è a 1,957 €/L, nuovo massimo da maggio. In autostrada la benzina self è a 2,048 €/L. Rispetto al 3 luglio la benzina è salita di circa 23 centesimi al litro.

Quanto costa il gasolio oggi 24 luglio 2026?

Oggi 24 luglio il gasolio self service sulla rete ordinaria è a 2,141 €/L. In autostrada il gasolio self è a 2,213 €/L. Su un pieno da 50 litri il costo supera i 107 euro. Rispetto al 3 luglio il gasolio è salito di oltre 26 centesimi al litro: 13 euro in più a pieno.

Perché i prezzi benzina salgono così tanto il 24 luglio 2026?

Il Brent ha raggiunto 97,83 dollari al barile. Due fattori simultanei spingono i prezzi: lo Stretto di Hormuz ancora chiuso dopo il fallimento dell'accordo USA-Iran, e la ripresa degli attacchi Houthi nel Mar Rosso. Le due principali rotte del petrolio mediorientale verso l'Europa sono contemporaneamente sotto pressione.

Cosa sono le accise mobili e perché il governo non le attiva?

Le accise mobili riducono le accise finanziandosi con l'extra gettito IVA generato dai prezzi alti. Il problema è temporale: lo Stato deve prima incassare l'IVA aggiuntiva, poi deliberare la riduzione, poi applicarla — un processo che richiede settimane. In una fase di offerta compressa rischia anche di essere controproducente perché abbassare il prezzo stimola la domanda e spinge il greggio ulteriormente al rialzo.

Quanto mi costa un pieno di gasolio oggi rispetto al 3 luglio?

Con il gasolio a 2,141 €/L e un serbatoio da 50 litri spendi oggi 107,05 euro. Il 3 luglio, ultimo giorno di sconto sulle accise, il gasolio era intorno a 1,88 €/L: 94 euro a pieno. La differenza è di circa 13 euro per ogni rifornimento da 50 litri.