Accise sul gasolio scadono il 26 agosto: benzina a 2,013 €/L, gasolio a 2,133 €/L. E dal 27?
Il conto alla rovescia è quasi finito. Il taglio delle accise sul gasolio scade mercoledì 26 agosto. Stamattina, lunedì 24 agosto, i prezzi segnano nuovi rialzi: benzina a 2,013 €/L sulla rete ordinaria, gasolio a 2,133 €/L. Dal 27 agosto, senza un nuovo intervento, il paracadute si chiude e il rincaro torna alla pompa.
I prezzi di oggi
| Carburante | Self (rete) | Self (autostrada) |
|---|---|---|
| Benzina | 2,013 €/L | 2,087 €/L |
| Gasolio | 2,133 €/L | 2,200 €/L |
| GPL | 0,774 €/L | — |
| Metano | 1,661 €/kg | — |
Rispetto a venerdì: benzina +8 millesimi (da 2,005 €/L), gasolio +11 millesimi (da 2,122 €/L). In autostrada il gasolio self tocca i 2,20 €/L — il livello più alto da quando è entrato in vigore l'ultimo decreto di luglio.
Ieri, domenica 23 agosto nel pieno del controesodo, la benzina era già a 2,010 €/L e il gasolio a 2,130 €/L sulla rete ordinaria, con l'autostrada che segnava 2,087 €/L per la benzina e 2,203 €/L per il gasolio.
La cronologia dei rinvii
Il taglio sulle accise del gasolio ha subito una serie di proroghe successive che vale la pena ripercorrere:
Ogni proroga ha spostato la scadenza di pochi giorni, sempre all'ultimo momento. Dal 28 luglio ad oggi il governo ha speso complessivamente oltre 265 milioni di euro per calmierare il gasolio — solo il gasolio, mai la benzina.
Cosa succede dal 27 agosto
Senza un nuovo provvedimento, dal 27 agosto le accise tornano alle aliquote ordinarie. Il rincaro atteso sul gasolio è di circa 8-10 centesimi al litro netti — quelli rimasti effettivi dello sconto, dato che i rincari di mercato ne hanno già eroso buona parte dall'entrata in vigore del decreto.
Al Tesoro si cercano margini, ma con il prossimo Consiglio dei ministri fissato al 3 settembre e le risorse disponibili quasi esaurite, le opzioni sono limitate. Il governo non ha annunciato nuovi interventi per il dopo-26 agosto.
La mappa provinciale: Bolzano la più cara, Sondrio la più economica
La variabilità geografica rimane marcata. Sulla rete stradale ordinaria la provincia con il prezzo medio della benzina più alto è Bolzano, seguita da Trieste e Nuoro. All'estremo opposto, Sondrio è la provincia più economica, seguita da Biella e Asti. Un differenziale che su un pieno da 50 litri vale ancora diversi euro — ragione in più per confrontare i prezzi prima di uscire di casa.
Sul gasolio, senza lo sconto accise, il prezzo sulla rete ordinaria potrebbe avvicinarsi a 2,30 €/L dal 27 agosto. Su un pieno da 50 litri significherebbe circa 8,50 euro in più; su 60 litri si supererebbe la soglia dei 10 euro.
La proposta europea: tassa sugli extraprofitti dei petrolieri
La novità politica più rilevante degli ultimi giorni viene dall'Europa. Sei paesi dell'UE — tra cui l'Italia — hanno inviato una lettera congiunta alla presidenza irlandese del Consiglio UE chiedendo di inserire all'ordine del giorno della prossima riunione dei ministri delle Finanze a Dublino la proposta di una tassa comunitaria sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere.
L'idea è quella di utilizzare il maggior gettito fiscale derivante dai profitti record del settore — gonfiati dalla crisi del Golfo — per finanziare misure a favore di consumatori e imprese alle prese con il caro energia. La proposta richiede l'unanimità dei 27 stati membri, il che la rende politicamente difficile nel breve termine.
Sul fronte interno, l'opposizione ha già avanzato una versione nazionale della stessa misura, chiedendo al governo di introdurre subito una tassa sugli extraprofitti a livello italiano per finanziare il taglio delle accise. Il governo non ha ancora risposto ufficialmente.
Le voci dei consumatori
Le associazioni dei consumatori sono unanimi nel definire insufficienti le misure adottate finora. Il Codacons ha definito la proroga di due giorni decisa domenica "una presa in giro", sottolineando che non riguarda la benzina e che copre appena il fine settimana del controesodo. L'Unione Nazionale Consumatori ha ricordato che per trovare prezzi della benzina più alti bisogna risalire al 2022, quando il governo Draghi aveva tagliato le accise di 25 centesimi al litro — il doppio rispetto ai 17 centesimi attuali sul solo gasolio.
Assoutenti chiede che qualsiasi nuovo intervento copra almeno fino al 6 settembre, quando si concluderanno i rientri estivi.
Cosa aspettarsi questa settimana
I prossimi tre giorni sono decisivi. Il 26 agosto scade lo sconto; il 27 si vedrà se il governo ha trovato una copertura per un'ulteriore proroga o se i prezzi saliranno senza paracadute. Con il Brent che oscilla ancora intorno agli 85-90 dollari, la dinamica di mercato non aiuta.
Nel frattempo, la strategia più efficace rimane quella di anticipare i rifornimenti prima della scadenza del 26 agosto — in particolare per il gasolio, che potrebbe salire di 8-10 centesimi al litro in una notte.
Controlla i prezzi aggiornati nella tua città
I dati vengono aggiornati ogni mattina — trova il distributore più conveniente prima della scadenza del 26 agosto.
Domande frequenti
Quanto costano benzina e gasolio oggi, 24 agosto 2026?+
Il 24 agosto 2026 la benzina self service costa in media 2,013 €/L sulla rete ordinaria e 2,087 €/L in autostrada. Il gasolio self è a 2,133 €/L sulla rete e 2,200 €/L in autostrada.
Quando scade il taglio delle accise sul gasolio?+
Il taglio delle accise sul gasolio scade mercoledì 26 agosto 2026. Senza un nuovo provvedimento governativo, dal 27 agosto le accise tornano alle aliquote ordinarie con un rincaro atteso di circa 8-10 centesimi al litro.
Di quanto salirà il gasolio dal 27 agosto?+
Se il decreto non verrà prorogato, dal 27 agosto il gasolio potrebbe salire di circa 8-10 centesimi al litro netti. Su un pieno da 50 litri significherebbe circa 4-5 euro in più; su 60 litri si supererebbe la soglia dei 6 euro.
Conviene fare il pieno prima del 26 agosto?+
Per chi utilizza prevalentemente gasolio, fare rifornimento entro il 26 agosto permette di sfruttare ancora lo sconto accise. Dal 27 agosto il prezzo del gasolio potrebbe salire di 8-10 cent/L in una notte, se non verrà annunciata una nuova proroga.
Cosa prevede la proposta UE sulla tassa agli extraprofitti petroliferi?+
Sei paesi UE, tra cui l'Italia, hanno chiesto di discutere a Dublino una tassa comunitaria sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, da usare per finanziare misure per consumatori e imprese. La proposta richiede l'unanimità dei 27 stati e rimane politicamente difficile nel breve termine.
