Benzina a 1,987 €/L, gasolio a 2,082: il Brent scende ma Hormuz è quasi chiuso — 8 navi al giorno invece di 140
Giovedì 13 agosto i prezzi dei carburanti registrano una piccola correzione: benzina e gasolio scendono di qualche millesimo sulla rete ordinaria. Ma il Brent è ancora volatile e lo Stretto di Hormuz è di fatto quasi bloccato — con sole 8 navi in transito l'11 agosto contro le 125–140 di prima del conflitto. Le previsioni di OPEC e AIE sulla domanda globale, riviste al ribasso, offrono l'unico segnale potenzialmente positivo per i prossimi mesi.
I prezzi di oggi
| Carburante | Self (rete) | Self (autostrada) |
|---|---|---|
| Benzina | 1,987 €/L | 2,064 €/L |
| Gasolio | 2,082 €/L | 2,158 €/L |
| GPL | 0,772 €/L (servito 0,783) | — |
| Metano | 1,652 €/kg (servito 1,534) | — |
Il prezzo del Brent è sceso di 1,29 dollari (−1,5%) a 87,69 dollari al barile; il WTI ha ceduto 1,30 dollari (−1,6%) a 81,97 dollari. Il calo del greggio spiega la leggera correzione dei listini italiani, ma i prezzi alla pompa restano su livelli elevati: benzina e gasolio sono rispettivamente 18 e 20 centesimi al litro sopra i livelli del 3 luglio, ultimo giorno di sconto sulle accise.
Il dato che cambia la lettura: Hormuz quasi bloccato
Il numero che meglio descrive la situazione energetica globale in questo momento non è il prezzo del Brent — è il traffico sullo Stretto di Hormuz. L'11 agosto sono transitate solo 8 navi nello stretto, contro le 125–140 che vi passavano quotidianamente prima del conflitto in Medio Oriente.
È un crollo del 94% dei volumi di transito sulla rotta più importante per il petrolio mondiale. Armatori e assicuratori continuano a evitare lo stretto per il rischio di attacchi: l'11 agosto gli Stati Uniti e le forze Houthi hanno segnalato nuovi attacchi contro navi sia nello Stretto di Hormuz che nello Stretto di Bab el-Mandeb, il che significa che entrambe le rotte alternative del petrolio mediorientale sono sotto pressione simultaneamente.
In questo contesto, il fatto che il Brent non sia ancora più alto è dovuto principalmente alle revisioni al ribasso della domanda globale — non a un miglioramento dell'offerta.
OPEC e AIE rivedono al ribasso: un segnale positivo a lungo termine
L'OPEC ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita della domanda globale di petrolio per il 2026, portandole a 580.000 barili al giorno. L'AIE ha rivisto al ribasso le sue previsioni sulla domanda per il 2026, stimando ora un calo di circa 1,6 milioni di barili al giorno, ma prevede anche un calo dell'offerta ancora più marcato, pari a circa 4,3 milioni di barili al giorno, con un deficit di mercato stimato in circa 1,27 milioni di barili al giorno nel 2026.
In sintesi: la domanda scende, ma l'offerta scende di più. Un deficit strutturale che spiega perché il Brent non crolli nonostante le revisioni al ribasso della domanda, e che suggerisce prezzi ancora sostenuti per i mesi a venire.
Cosa cambia con il decreto in scadenza il 25 agosto
Il taglio sulle accise sul gasolio in vigore dal 28 luglio scade il 25 agosto — tra dodici giorni. Con il Brent che oscilla tra 87 e 90 dollari e lo Stretto di Hormuz quasi bloccato, le previsioni su cosa accadrà dopo la scadenza sono difficili.
Rincaro di circa 8–9 centesimi al litro sul gasolio nella notte tra il 25 e il 26 agosto.
L'impatto del decreto potrebbe essere parzialmente compensato dal mercato.
Doppio shock: fine del taglio accise + aumento del greggio.
Il governo segue ora per ora l'evoluzione. Al momento non ci sono segnali di una nuova proroga.
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Domande frequenti
Quanto costano benzina e gasolio oggi, 13 agosto 2026?+
Il 13 agosto 2026 la benzina self service costa in media 1,987 €/L sulla rete ordinaria e 2,064 €/L in autostrada. Il gasolio self è a 2,082 €/L sulla rete e 2,158 €/L in autostrada.
Perché lo Stretto di Hormuz è importante per i prezzi della benzina?+
Lo Stretto di Hormuz è la rotta attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale. Quando il traffico crolla — come è accaduto l'11 agosto 2026, con solo 8 navi invece delle 125-140 abituali — l'offerta globale di greggio si riduce e i prezzi tendono a salire.
Cosa prevede l'AIE sul prezzo del petrolio nel 2026?+
L'AIE prevede un calo della domanda di circa 1,6 milioni di barili al giorno, ma un calo dell'offerta ancora più marcato (4,3 milioni di barili). Il risultato è un deficit strutturale di circa 1,27 milioni di barili al giorno che tende a mantenere i prezzi sostenuti.
Cosa succede ai prezzi del gasolio dopo il 25 agosto?+
Il 25 agosto scade il taglio sulle accise del gasolio in vigore dal 28 luglio. Se il mercato restasse sui livelli attuali, la fine del decreto produrrebbe un rincaro di circa 8-9 centesimi al litro sul gasolio. Al momento non ci sono segnali di proroga.
Conviene fare il pieno prima del 25 agosto?+
Se il decreto non viene prorogato, dal 26 agosto il gasolio potrebbe costare 8-9 centesimi in più al litro. Chi utilizza prevalentemente gasolio potrebbe valutare di fare rifornimento entro il 24 agosto, tenendo conto però dell'incertezza sul Brent nelle prossime due settimane.
