In breve: Il taglio delle accise sul gasolio è sulla carta di 17 centesimi al litro. Alla pompa, a 24 ore dall'entrata in vigore, il calo rilevato è di 0,5 centesimi. Benzina self a 1,986 €/L (non scontata dal decreto), gasolio a 2,180 €/L. Lo sconto arriverà nei prossimi 2-3 giorni. Scadenza: 6 agosto.
Il taglio delle accise sul gasolio approvato lunedì sera è sulla carta di 17 centesimi al litro. Alla pompa, a 24 ore dall'entrata in vigore, il calo rilevato è di 0,5 centesimi. Non è un errore di calcolo: è la fotografia di come funziona — e non funziona — la trasmissione degli sconti fiscali nella filiera dei carburanti.
| Carburante | Ieri (28 luglio) | Oggi (29 luglio) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Benzina self (rete) | 1,986 €/L | 1,986 €/L | +4 millesimi |
| Gasolio self (rete) | 2,185 €/L | 2,180 €/L | -5 millesimi |
| Benzina self (autostrada) | 2,074 €/L | 2,074 €/L | stabile |
| Gasolio self (autostrada) | 2,250 €/L | 2,250 €/L | stabile |
La benzina — non scontata dal decreto — continua a salire. Il gasolio, quello che avrebbe dovuto scendere di 17 centesimi, registra appena mezzo centesimo di calo. In Campania e Molise i prezzi del diesel sono addirittura aumentati rispetto a ieri, rispettivamente di 10 e 20 centesimi. In Calabria la variazione è nulla.
Tra il decreto in Gazzetta e il cartellone del distributore ci sono almeno tre attori e due ritardi strutturali.
Il primo è quello delle giacenze: i gestori hanno già pagato il carburante in magazzino alle vecchie aliquote, e non possono venderlo sottocosto. Solo quando quelle scorte saranno esaurite potranno applicare il prezzo scontato sul nuovo rifornimento.
Il secondo è quello delle comunicazioni tra compagnie e gestori: non tutte le compagnie trasmettono i nuovi prezzi consigliati nello stesso momento. Alcune comunicano nella notte, altre durante la giornata, altre il giorno successivo. I gestori non aggiornano il cartellone in autonomia, ma solo dopo aver ricevuto le istruzioni dalla compagnia. Un intoppo nella comunicazione ieri ha fatto credere ad alcuni distributori che lo sconto entrasse in vigore solo il 30 luglio — quando in realtà era già valido dal 28.
Il terzo è la velocità asimmetrica dei mercati: lo stesso effetto razzo-piuma già osservato in questi mesi. Tra i grandi marchi, solo Eni ha già recepito integralmente il taglio riducendo di 17 centesimi i prezzi consigliati del gasolio. Gli altri si stanno adeguando con tempi diversi.
Le associazioni dei consumatori stimano che nei prossimi due-tre giorni la situazione si normalizzerà e lo sconto diventerà visibile nella sua totalità. Ma sottolineano anche che 17 centesimi non sarebbero comunque sufficienti: secondo le loro stime, i prezzi alla pompa incorporano ancora un sovrapprezzo di circa 23-25 centesimi rispetto a quanto sarebbe giustificato dall'attuale quotazione del greggio e dalla struttura fiscale ordinaria.
Il taglio non è un unico decreto ma due provvedimenti distinti, con coperture finanziarie diverse.
Il primo — un decreto del ministero dell'Economia — riduce le accise sul diesel di 14 centesimi al litro (17 con IVA) solo per il 28 e 29 luglio, coperto con 20,5 milioni di euro di extra gettito IVA del mese di giugno.
Il secondo — un decreto-legge con disposizioni urgenti sui prezzi petroliferi — estende lo sconto dal 30 luglio fino al 6 agosto, con una copertura di 105,8 milioni di euro proveniente dalle sanzioni dell'Antitrust e dal Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Due elementi da notare: lo sconto riguarda solo il gasolio, non la benzina. E la scadenza del 6 agosto è a meno di due settimane — il governo dovrà decidere entro quella data se prorogare o lasciare scadere la misura.
Anche nell'ipotesi ottimistica in cui il decreto entrasse pienamente a regime e riportasse il gasolio a 2 euro al litro per tutto agosto, gli italiani spenderebbero nel mese di agosto circa 1 miliardo di euro in più rispetto allo scorso anno per fare rifornimento. Un pieno di benzina da 50 litri costa oggi circa 99 euro contro gli 86 dell'estate 2025; un pieno di gasolio 109 euro contro gli 83 di un anno fa.
Una notizia passata quasi in secondo piano: il Qatar ha bloccato le forniture di gas naturale liquefatto all'Italia fino alla fine di settembre, sospendendo altri tre carichi destinati a Edison. Il Qatar è uno dei principali fornitori alternativi di GNL che l'Italia ha sviluppato dopo la riduzione delle forniture russe.
L'interruzione non ha effetti immediati sui prezzi della benzina, ma è un segnale di fragilità nella sicurezza energetica complessiva del paese in un momento già complicato dal conflitto nel Golfo e dalla chiusura di Hormuz. Se la pressione sull'offerta energetica dovesse accentuarsi, gli effetti sui prezzi dei carburanti potrebbero essere più duraturi di quanto il decreto di questa settimana riesca a compensare.
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Perché il taglio delle accise sul gasolio non si vede alla pompa?
Ci sono tre motivi. Il primo sono le giacenze: i gestori hanno già pagato il carburante in magazzino alle vecchie aliquote e non possono venderlo sottocosto. Il secondo sono i ritardi nelle comunicazioni tra compagnie e gestori. Il terzo è che solo Eni ha già recepito integralmente il taglio; gli altri marchi si stanno adeguando con tempi diversi.
Quanto costa il gasolio oggi 29 luglio 2026?
Oggi 29 luglio il gasolio self service sulla rete ordinaria è a 2,180 €/L, con un calo di soli 5 millesimi rispetto a ieri. Lo sconto completo di 17 cent arriverà nei prossimi 2-3 giorni man mano che le scorte pre-decreto si esauriranno.
Quanto costa la benzina oggi 29 luglio 2026?
Oggi 29 luglio la benzina self service sulla rete ordinaria è a 1,986 €/L, sostanzialmente stabile rispetto a ieri. Il decreto non prevede sconti sulla benzina, solo sul gasolio.
Fino a quando dura lo sconto sul gasolio del decreto di luglio?
Il primo provvedimento copre il 28 e 29 luglio. Il secondo decreto-legge estende lo sconto dal 30 luglio al 6 agosto (105,8 milioni di copertura). Entro il 6 agosto il governo dovrà decidere se prorogare o lasciare scadere la misura.
Il decreto taglia anche le accise sulla benzina?
No. Il decreto riguarda esclusivamente il gasolio. La benzina non è scontata e oggi 29 luglio è a 1,986 €/L self sulla rete ordinaria, in lieve aumento rispetto a ieri.